Paure ed emozioni
Zona verde, gialla e rossa: perché non basta dirsi «stai calma»
Al lavoro, con tuo figlio, al pranzo di famiglia: le tre zone del sistema nervoso descritte dalla teoria polivagale e perché l'automatismo è più veloce della volontà.
Sai benissimo come vorresti essere. Ma nel momento in cui succede, l'automatismo è più veloce della tua volontà.
Succede al lavoro, quando il capo scrive «Possiamo sentirci un attimo?» e per tutto il tempo hai un nodo allo stomaco, anche se non hai fatto niente di sbagliato.
Succede a casa con tuo figlio, quando lascia le scarpe in mezzo all'ingresso o quando versa il latte per terra sul tavolo appena pulito. Alzi la voce per una cosa da niente. E cinque minuti dopo ti penti.
Succede al pranzo di famiglia, quando tua madre ti guarda e dice soltanto: «Ah, hai tagliato i capelli!» E in un attimo non hai più quarant'anni. Ne hai tredici. E senti la rabbia che sale.
Succede con l'amica che ti chiede un favore, proprio la sera in cui volevi riposarti. Dici sì. E mentre lo dici, ti arrabbi con te stessa.
Succede persino in ferie, quando ti porti il computer nello zaino «non si sa mai» e ti ritrovi a rispondere alle email fino a mezzanotte, anche con la febbre, perché il solo pensiero di staccare o di dire «non ci sono» ti fa sentire in colpa o in ansia per il giudizio degli altri.
Non è mancanza di volontà. E non è un difetto del tuo carattere.
E soprattutto non hai nulla di sbagliato in te.
Le tre zone
La teoria polivagale, sviluppata dal neuroscienziato Stephen Porges, descrive tre stati del nostro sistema nervoso. Leggili, e ripensa alle scene che hai appena letto: ti ci riconoscerai subito.
- Zona verde (sicurezza). Il corpo è morbido, respiri piano. Sei presente, disponibile. Puoi ascoltare. Se sei in questa zona, puoi perfino sorridere di una cosa che un'altra volta ti avrebbe ferita. Da qui puoi scegliere come rispondere.
- Zona gialla (mobilitazione). Il sistema percepisce una minaccia e suona l'allarme. Si prepara ad attaccare o a scappare. Il cuore accelera, la voce sale, le mani si stringono. È la voce che si alza in cucina. È la reazione esagerata per le scarpe o il latte ribaltato di tuo figlio.
- Zona rossa (blocco). Il sistema si spegne per difenderti da un sovraccarico. Ti senti piccola, lontana, bloccata. È il nodo allo stomaco per il messaggio del capo. È il sì detto all'amica o il lavoro continuato in ferie perché non riesci a opporti.
Pensa alla voce che sale, al petto che si stringe: eri in zona gialla. Non stavi scegliendo. Il tuo sistema stava già reagendo al posto tuo.
Per questo non basta dirsi «stai calma». Te lo sei detta mille volte, vero? Se non ha funzionato, è perché in quel momento non sta comandando la tua mente razionale. Sta comandando il tuo sistema nervoso in allarme.
Se vuoi approfondire
- Stephen W. Porges, The Polyvagal Theory: Neurophysiological Foundations of Emotions, Attachment, Communication, and Self-regulation, W. W. Norton, 2011.
In quale di queste scene ti sei riconosciuta? Raccontalo solo se ti va.
Il Riequilibrio Informazionale è il lavoro che faccio sul terreno da cui nascono queste reazioni. Se vuoi capire come funziona, trovi tutto nella pagina dedicata, oppure puoi scrivermi.