Guidare senza irrigidirsi
Riconoscere lo stato con cui eserciti il ruolo e creare autorevolezza senza perdere ascolto e contatto.
Executive coaching e aziende
La qualità con cui guidi, comunichi e decidi nasce dallo stato con cui entri nella stanza.
Accompagno chi guida imprese, organizzazioni e gruppi nei passaggi in cui competenza e responsabilità non bastano più. Per ritrovare lucidità, presenza e libertà di scelta anche quando la pressione cresce.
ParliamonePrima delle parole, le persone incontrano il tuo stato.
Quando il ruolo non basta
Puoi conoscere il mercato, avere esperienza e vedere con chiarezza ciò che sarebbe necessario. Eppure una decisione può restare sospesa, una conversazione può diventare più difficile del previsto e la pressione può modificare il modo in cui ascolti, comunichi e reagisci.
Il lavoro executive entra in questo spazio. Non sostituisce la competenza tecnica. Crea le condizioni interiori e relazionali perché quella competenza possa esprimersi con maggiore precisione e umanità.
I passaggi su cui lavorare
Riconoscere lo stato con cui eserciti il ruolo e creare autorevolezza senza perdere ascolto e contatto.
Dire ciò che serve con chiarezza, ascoltare ciò che non viene detto e restare nella relazione.
Distinguere dati, pressioni e paure per ritrovare criteri solidi e possibilità di scelta.
Portare presenza nella voce, nel corpo e nelle parole quando è necessario esporre, coinvolgere o guidare.
Due forme di intervento
Uno spazio riservato a chi sta attraversando una scelta, un cambiamento, una nuova responsabilità o un passaggio relazionale complesso nel proprio ruolo professionale.
Interventi progettati intorno alla realtà dell’organizzazione, alle persone coinvolte e al cambiamento che deve diventare concreto nel lavoro quotidiano.
Il mio approccio
Ogni comportamento nasce da uno stato, da una percezione e dai significati con cui leggiamo ciò che accade.
Lavoriamo quindi su più livelli: le parole che utilizzi, le risposte del corpo, i criteri con cui interpreti una situazione e la qualità della relazione che costruisci. La dimensione professionale rimane concreta, ma la persona non viene ridotta al ruolo che ricopre.
Da oltre ventisette anni integro ricerca sui processi linguistici, cognitivi, emotivi e relazionali con coaching, formazione ed esperienza sul campo. Mi sono formato con Richard Bandler e John Grinder, i creatori della PNL, e lavoro da anni su comunicazione, negoziazione e public speaking. Gli strumenti vengono scelti in funzione dell’obiettivo, non applicati come una formula uguale per tutti.
Come cominciamo
Partiamo dalla situazione, dalle persone coinvolte e dal passaggio che richiede attenzione.
Definiamo ciò che deve cambiare e come riconoscere un’evoluzione concreta nel lavoro.
Scegliamo la forma più adatta: coaching individuale, formazione, lavoro con il gruppo o integrazione tra più modalità.
Osserviamo ciò che si trasferisce nella quotidianità e adattiamo il lavoro a quanto emerge.
Una prima conversazione
Che si tratti di un passaggio personale di leadership o di un’esigenza dell’organizzazione, il primo passo è comprendere il contesto. Ti rispondo personalmente e valutiamo insieme se e come posso esserti utile. Ogni conversazione è riservata.
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