Ascoltare, comprendere e comunicare con i propri figli

Alchimia della Relazione Genitoriale

Una giornata esperienziale per comprendere ciò che accade prima delle parole e costruire una relazione fondata su ascolto, sicurezza, chiarezza e fiducia.

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Da dove cominciamo

Vedere ciò che prima
agiva nell’ombra.

Le parole che rivolgiamo a un figlio non descrivono soltanto ciò che vediamo. Possono diventare confini oppure aprire possibilità.

C’è una differenza profonda tra dire «Sei fatto così» e dire «Fino ad oggi, in queste situazioni, ti ho visto reagire così». Quel «fino ad oggi» non cancella ciò che è accaduto. Evita che il passato diventi una condanna sul futuro.

Alchimia della Relazione Genitoriale è una giornata formativa ed esperienziale dedicata a chi desidera comprendere meglio ciò che accade nella relazione con i propri figli, dalla prima infanzia all’adolescenza e anche oltre, e sviluppare un modo di comunicare più consapevole, chiaro e capace di lasciare aperta l’evoluzione.

Prima di partecipare

Cosa non è questa giornata

Non è una giornata di consigli su come educare i figli.

Di consigli i genitori ne ricevono fin troppi, quasi sempre non richiesti: coprilo, scoprilo, lascialo piangere, tienilo con te. Qui non ne troverai nemmeno uno, perché l’unica persona esperta dei tuoi figli sei tu.

Non ci sono ricette da applicare, né giudizi su come fai la mamma o il papà. Nessuno ti dirà che stai sbagliando.

Qui si lavora su un’altra cosa: su quello che accade dentro ognuno di noi quando siamo con i nostri figli. Su come vogliamo essere nella relazione con loro, e su come non vogliamo più ritrovarci a essere. Perché le reazioni che poi ci dispiacciono, la voce che si alza, la pazienza che finisce, le parole che non volevamo dire, non si correggono con un consiglio: si trasformano riconoscendo da dove partono.

I consigli riguardano cosa fare con tuo figlio. Questa giornata riguarda come essere con lui. E quello, nessuno può deciderlo al posto tuo: il lavoro serve proprio ad avere più libertà quando scegli.

Che cosa porterai con te

Comprensione che diventa esperienza.

  • Riconoscere come la propria storia di figlio entra nel modo di essere madre o padre.
  • Comprendere ciò che accade nel sistema nervoso del genitore e del figlio nei momenti di tensione.
  • Distinguere un comportamento dall’identità del figlio e dall’identità che il genitore sente messa in discussione.
  • Esprimere regole, limiti e responsabilità con maggiore chiarezza e presenza.
  • Trasformare alcune reazioni automatiche in risposte più consapevoli.

A chi è rivolto

Un incontro per chi vuole esserci davvero.

  • A genitori con figli di ogni età, dalla nascita all’adolescenza e anche oltre: non si finisce mai di essere genitori.
  • A chi è diventato genitore da poco e desidera costruire fin dall’inizio una comunicazione più consapevole.
  • A insegnanti, educatori e professionisti interessati alla relazione con bambini e ragazzi.
  • Non è richiesta alcuna preparazione precedente: ogni principio viene spiegato in modo semplice e accessibile.

Per riconoscerti nella vita reale

Due esempi concreti.

A volte la reazione non nasce soltanto da ciò che tuo figlio fa, ma dal significato che quel gesto assume dentro di te.

Quando un figlio dice: «Mamma, sei cattiva»

Forse sta esprimendo la frustrazione di quel momento. Ma se dentro di te la frase diventa «Sono una cattiva mamma», non stai più rispondendo soltanto a lui: stai difendendo la tua identità. Nel percorso impari a riconoscere questo passaggio prima che diventi reazione.

Quando tuo figlio sceglie diversamente da ciò che speravi

Un cambio di programma può esprimere un bisogno o una preferenza. Se però hai bisogno che tuo figlio confermi il tuo valore, può sembrarti distanza o rifiuto. Liberarlo da questo compito permette di ascoltarlo senza perdere il tuo ruolo.

Il percorso dell’esperienza

Programma

I passaggi indicano la direzione della giornata o del percorso. Andrea può adattare tempi ed esercizi a ciò che emerge nel gruppo.

01

Dalla propria storia di figlio al modo di essere genitore

Esplorare chi desideri essere come madre o padre, quale relazione vuoi costruire e che cosa vuoi trasmettere a tuo figlio.

02

Prima delle parole: sicurezza e sistema nervoso

Comprendere in modo accessibile ciò che accade nel corpo del genitore e del figlio quando la relazione entra in tensione.

03

I Codici di Luce del Creatore

Il lavoro sulla base informativa da cui nascono pensieri, emozioni e reazioni. Nella giornata vengono presentati e sperimentati, applicati a ciò che si muove nel genitore.

04

Come costruiamo significati e identità

Distinguere fatti, interpretazioni, comportamento, intenzione e identità, comprendendo come costruiamo significati.

05

Le parole che chiudono e le parole che aprono

Riconoscere generalizzazioni ed etichette e sperimentare un linguaggio che descriva il presente senza imprigionare il futuro.

06

Ruolo, regole e risposta consapevole

Dare forma a limiti e responsabilità comprensibili, sperimentando la differenza tra reazione automatica e presenza nella relazione.

Come lavoreremo

Presenza, pratica e rispetto.

Una voce dal percorso

Non ho più bisogno che mia figlia mi confermi che sono una brava madre. Riesco ad ascoltare ciò di cui ha bisogno senza viverlo come un rifiuto, e il nostro legame è diventato più forte.
Giusy, madre

Testimonianza rielaborata a partire dalle parole di Giusy e pubblicata con il suo consenso.

Informazioni pratiche

La prossima data nascerà qui.

Quando
Prossima data in definizione
Orario e formato
Una giornata esperienziale in presenza
Dove
Mestre e provincia · sede definita per ogni edizione
Quota
Quota comunicata con l’apertura della prossima edizione
  • La prossima edizione è in preparazione.
  • Puoi chiedere di essere avvisato quando saranno definite data, sede e quota.
  • Il gruppo resta volutamente contenuto per preservare la qualità del lavoro esperienziale.
  • Quando si apriranno le iscrizioni, troverai qui tutte le informazioni pratiche aggiornate.

Domande frequenti

Prima di cominciare.

È adatto anche a chi ha un figlio molto piccolo?

Sì. I principi della giornata accompagnano la relazione dalla nascita all’adolescenza e anche oltre, con esempi adattati alle diverse fasi della crescita.

E se mio figlio è ormai adulto?

Va bene lo stesso. Non si finisce mai di essere genitori: cambiano le parole e le occasioni, non ciò che si muove dentro di noi quando siamo con lui. Diverse persone arrivano a questa giornata con figli ventenni o più grandi, spesso per riaprire un dialogo che si era chiuso.

Possono partecipare entrambi i genitori?

Sì. Quando verrà aperta la prossima edizione saranno indicate anche le eventuali modalità dedicate a due genitori dello stesso figlio o nucleo familiare.

Il corso insegna come farsi obbedire?

Il lavoro è più ampio: riguarda ascolto, stato interno, parole, regole, limiti e qualità della relazione. L’autorevolezza non viene ridotta a una tecnica di controllo.

Quando sarà la prossima edizione?

La data è ancora da definire. Scrivi ad Andrea per chiedere di essere avvisato quando verranno aperte le iscrizioni.

Serve una preparazione precedente?

No. I principi vengono spiegati in modo semplice e portati subito nell’esperienza attraverso esempi ed esercizi.

Che cosa sono i Codici di Luce del Creatore?

Nel metodo di Andrea sono attivazioni che lavorano sulla base informativa da cui emergono pensieri, emozioni e comportamenti. Nella giornata vengono presentati e sperimentati in una cornice rispettosa e non sanitaria: sono un’esperienza di crescita personale e non sostituiscono percorsi medici, psicologici o psicoterapeutici.

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