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Genitori e figli

Essere madre: 2.557 giorni di attesa, 3 giorni di Allineamento

Quando Cristina mi contatta qualche mese fa, la sua voce è un filo sottile.

Andrea Mamone · 29 ottobre 2025

“Andrea! Andrea! Mi hanno chiamata!”

Quando Cristina mi contatta qualche mese fa, la sua voce è un filo sottile.

“Voglio capire cosa mi sta succedendo.”

Cristina aspetta un bambino in adozione internazionale.

Ha l’idoneità da sette anni.

Sette.

Le coppie del suo corso hanno portato a casa i loro figli in 18 mesi. 24 al massimo.

Lei conta i giorni da 2.557.

“Forse l’Universo mi sta dicendo che sono sbagliata,” mi confida.

“Che non vado bene come madre.”

Ogni mattina si sveglia con questo pensiero che le stringe la gola.

Durante la prima sessione del percorso, Cristina mi racconta del suo lavoro.

Impiegata in un piccolo ufficio. La persona con più esperienza.

“Sono il punto di riferimento per tutti,” mi dice. “Quando non sanno come risolvere un problema, vengono da me.”

Poi aggiunge, e qui gli occhi le si illuminano:

“Mi sento come se fossi la ‘mamma’ di tutti in ufficio.”

Stop.

Rileggi questa frase.

La sua energia materna trova soddisfazione ogni giorno.

Alle 9, alle 11, alle 15.

Ogni volta che un collega bussa alla sua porta.

Ogni volta che la titolare le chiede consiglio.

La sua richiesta di essere madre è già appagata.

Ma non nel modo che desidera.

Gliel faccio notare.

Cristina rimane in silenzio per lunghi secondi.

“Non me ne ero mai accorta,” sussurra.

L’Universo non la stava punendo.

Stava rispondendo esattamente alla sua richiesta.

Il problema? Lei dirigeva la sua attenzione altrove.

I suoi tre cervelli, mente, cuore e pancia, non erano allineati.

Come tre strumenti che suonano spartiti diversi.

Lavoriamo insieme per liberare il suo cuore.

Per ridirigere l’energia materna verso ciò che desidera davvero.

Le do un esercizio potente da fare a casa.

Tre giorni dopo, il mio telefono squilla.

“Mi ha appena chiamato l’ente per l’adozione!”

La sua voce è un fiume inarrestabile di gioia.

“Abbiamo l’abbinamento. È un bimbo di 5 anni!”

E continua, parole che si accavallano:

“Non ci posso credere! Ho fatto l’esercizio ieri sera, quello che mi hai dato. L’ho fatto dopo cena… e questa mattina alle 9 mi chiama l’ente.”

Fa una pausa.

“E io che l’avevo fatto con così poca convinzione… tu continuavi a dirmi di avere fiducia. Avevi ragione.”

Poi mi confida qualcosa di più profondo:

“In questi giorni, dopo il nostro lavoro, le mie emozioni, i miei pensieri… si sono trasformati. E ieri sera, dopo l’esercizio, dentro di me qualcosa ha fatto click.”

“Per la prima volta in sette anni mi sono sentita sicura che le cose sarebbero cambiate.”

È bellissimo vedere come, quando la tua vibrazione cambia…

L’Universo si muove con te.

Come dice Goethe:

“Nel momento in cui ti impegni definitivamente, anche la provvidenza si muove. Ogni sorta di cose vengono in aiuto, cose che altrimenti non sarebbero mai accadute.”

Cristina ora è in viaggio per incontrare suo figlio.

Dopo 2.557 giorni di attesa, dopo tre giorni di allineamento.

E tu?

Dove dirigi l’energia del tuo cuore in questo momento?

Una domanda per te

Se lasciassi parlare il tuo cuore prima della paura, che cosa ti direbbe sul tuo modo di essere madre?

Se questa domanda parla di un passaggio che stai vivendo, puoi conoscere il percorso oppure scrivermi direttamente.

Cominciare dal CuoreScrivimi
Un abbraccio,Andrea Mamone