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Identità e autostima

La trasformazione

Quel lavoro mi ha insegnato a scoprire la bellezza dove gli altri non la vedevano.

Andrea Mamone · 4 maggio 2021 · Rivisto il 22 luglio 2026

Uno degli aspetti che mi piace di più del mio lavoro è vedere la trasformazione che avviene nelle persone che accompagno.

Ah, scusa, non mi sono ancora presentato.

Potrei dirti che sono un Life ed Executive Coach. Ma a me piace di più pensare che aiuto le persone a scoprire ed esprimere la loro bellezza interiore.

Ho iniziato la mia vita professionale come fotografo. Prima come assistente di un fotografo di moda. Poi, dopo il militare, come libero professionista.

Ho lavorato per riviste e aziende. La maggior parte dei soggetti che fotografavo erano cose inanimate: cibo, gioielli, vestiti, oggetti di ogni tipo.

Quel lavoro mi ha insegnato a scoprire la bellezza dove gli altri non la vedevano.

E vederla non bastava.

Doveva emergere.

Per fotografare, dovevo immaginare il percorso della luce: vederla partire dal flash, rimbalzare sull’oggetto e tornare verso l’obiettivo, fino alla pellicola.

Dovevo immaginare quali riflessi si sarebbero creati, dove sarebbero cadute le ombre e tutto ciò che sarebbe accaduto, per far emergere la bellezza.

Per fotografare, dovevo diventare luce.

Non avrei mai immaginato che questa capacità, allenata per anni, sarebbe diventata così importante nel lavoro che faccio oggi.

Anche adesso, quando una persona viene da me, a volte mi chiede:

«Sono un caso impossibile?»

Ti guardo e non vedo un caso impossibile.

Vedo la tua bellezza. La bellezza della tua Anima.

Vedo la perfezione che stai nascondendo e di cui non sei ancora consapevole.

Sorrido e ti dico: «No, tranquilla…».

E dentro di me penso:

«Tra un po’ ti accorgerai anche tu delle potenzialità che nascondi. La tua bellezza emergerà e non avrai più paura di esprimerla».

E, puntualmente, la trasformazione avviene.

In modo semplice, come un’evoluzione naturale.

Come quando un bambino cresce e, a un certo punto, si scopre più Grande.

Quando le persone mi raccontano di essersi accorte di quella trasformazione e di essere rimaste piacevolmente sorprese dalla facilità con cui è avvenuta, il mio cuore trabocca di gioia.

Il mio lavoro non è dire a una persona che è bella per farla stare meglio. È creare le condizioni perché quella bellezza emerga, diventi visibile e porti a una trasformazione profonda.

E sì, mi do anche una pacca sulla spalla, pensando:

«Anche questa volta ho aiutato qualcuno a vedere la propria bellezza e a smettere di averne paura».

Una domanda per te

Quale bellezza continui a nascondere perché hai imparato a guardarti attraverso il giudizio?

Se senti che questa domanda parla di un passaggio che stai vivendo, puoi conoscere il percorso oppure scrivermi direttamente.

Cominciare dal CuoreScrivimi
Un abbraccio,Andrea