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Spiritualità e presenza

Essere nel non fare

Non smettere di agire, ma uscire dall’automatismo del dover fare e tornare pienamente nell’azione.

Andrea Mamone · 14 aprile 2021 · Rivisto il 22 luglio 2026

Ti è mai capitato di dover fare molte cose, o di volerle fare, riempire l’agenda e poi non sapere più da dove cominciare?

Molte volte le persone che lavorano con me mi chiedono come non lasciarsi sopraffare da tutto ciò che devono fare, come scegliere e, soprattutto, come essere presenti in quello che stanno facendo senza pensare già al resto.

C’è un detto:

«Quando sei seduto, siedi; quando sei in piedi, stai in piedi; qualunque cosa tu faccia, non tentennare».

Capitava anche a me: volevo fare molte cose contemporaneamente, non sapevo quale scegliere e, alla fine, riuscivo a farne a malapena una.

Finché mi sono accorto che non c’ero più.

Mentre facevo una cosa, stavo già pensando alle successive. Era come se fossi sempre un passo avanti o un passo indietro rispetto al qui e ora.

Poi ho imparato che cosa significa essere nel non fare. Anche se, detto così, potrebbe sembrare un’altra cosa da fare.

Essere nel non fare

Questo è uno dei consigli che do più spesso.

Comincia con piccoli momenti di non fare, in piccole dosi.

Perché non fare nulla, nel senso più profondo, non è semplice.

Cinque o dieci minuti per volta. Con calma.

E non farlo, ops, sempre alla stessa ora, altrimenti rischierebbe di diventare un’altra delle tante cose da fare. Un’abitudine.

Spegni tutto ciò che potrebbe disturbarti. Chiudi gli occhi e concentrati sull’aria che entra e che esce.

Nel frattempo, concediti di entrare nel tuo cuore e, da lì, sentire la consapevolezza di te.

Dopo aver ripetuto questa esperienza alcune volte, portala nel quotidiano. Soprattutto quando sei presa da molte cose.

A un certo punto potresti accorgerti che essere nel non fare avviene naturalmente: mentre bevi un caffè, parli con tuo figlio o fai una passeggiata.

La tua consapevolezza sarà pienamente nell’azione e potrai essere libera dall’abitudine del “dover fare”.

Una domanda per te

Che cosa accadrebbe se, per qualche istante, smettessi di dover fare e tornassi semplicemente a essere presente?

Se senti che questa domanda parla di un passaggio che stai vivendo, puoi conoscere il percorso oppure scrivermi direttamente.

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Un abbraccio,Andrea